Cream Tart: una torta che piace a Instagram

Cream Tart: Una Torta Che Piace A Instagram

Per concludere il mese di settembre, che abbiamo dedicato alle torte, oggi ci occupiamo della cream tart. Una torta tutto sommato semplice ma sicuramente di grande effetto. Diventata famosissima due o tre anni fa, resta comunque ancora adesso molto richiesta in ogni pasticceria.

Una torta “nuda”, quasi, cioè non caratterizzata dalla glassatura esterna, a cui ormai siamo abituati, ma che proprio per questo risulta originale e chiede di essere farcita alla perfezione.

Che cos’è la cream tart

Ideata da una giovane pasticciera israeliana, Adi Klinghofer, la creme tart è una torta che si realizza nelle forme più disparate: lettere, numeri, ma anche cuori o forme geometriche di vario tipo, così come, ovviamente – e stiano tranquilli gli amanti delle tradizioni – rotonda. Tra i motivi per cui questa torta ha riscosso grande successo c’è proprio questa possibilità di personalizzarla realizzando forme differenti, ad esempio numeri in occasione di compleanni o anniversari oppure, addirittura, delle brevi parole, e con un procedimento che è sicuramente meno impegnativo di assemblare un tradizionale pan di Spagna.

Cream tart il nome più noto ma anche il primo di una serie tra cui cake letter o cream biscuit, letter cake. Una torta dunque scenografica, che offre la possibilità di fare un figurone nel festeggiare eventi particolari o in occasione di un invito speciale. La sua realizzazione è tutto sommato poco complessa, ci vuole una dimestichezza minima con i dolci e il gioco è fatto. Non servono neanche degli stampi particolari, ma sono sufficienti forme realizzate su cartoncino, da utilizzare per tagliare la pasta.

Ci sono torte – forse poche a dire il vero – che dettano regole. Sono quelle e sempre quelle. E poi ci sono torte, come la cream tart, che in realtà diventano modello base e si prestano a innumerevoli varianti, come del resto abbiamo da poco visto con il crumble.

Base e crema della cream tart

La torta prevede due strati – oppure, al massimo, tre – di pasta, generalmente frolla, intervallata a crema. La frolla deve ovviamente essere molto morbida rispetto a quella tradizionale altrimenti tagliarne una fetta diventerebbe un disastro. Può essere aromatizzata – di frequente lo è alla vaniglia -con delle spezie oppure sostituendo a una parte di farina della farina di mandorle.

Per la base si prevede, generalmente, una frolla o sablée, che però in alcune versioni vengono sostituite da pasta sfoglia, sponge cake, pasta biscotto, pasta dacquoise ma anche pan di Spagna o molly cake.

La cream tart viene solitamente farcita con una crema al mascarpone. Idea base che però, anche in questo caso, può essere sostituita con altri tipi di crema, da una tradizionale pasticciera, o chantilly a una ganache o una mousse al cioccolato o alla frutta. In generale vanno bene tutte le creme al formaggio. l’importante è però che siano creme abbastanza dense, in grado di sostenere la pasta senza deformare il dolce. Nello stesso tempo, ovviamente, soffici. Ancora, la crema non va spalmata nella torta ma distribuita con una sàc a poche. Tutti questi dettagli messi insieme la rendono invitante e bella da vedere.

Decorare la cream tart

Fase finale, nonché forse la più importante della cream tart, la decorazione. Ci si può sbizzarrire: frutta di vario tipo, scaglie di cioccolato, macarons, meringhe, foglioline di menta, zuccherini, wafers, marshmallows, pupazzetti. E soprattutto fiori, il pezzo forte, che forse ha contribuito a decretare il successo sul web di questo dolce, a renderlo così bello: preferibili fiori edibili, perché è meglio poter mangiare tutto quello che si presenta su un piatto. Si può prender spunto dai propri gusti o da quelli del festeggiato oppure dal periodo dell’anno in cui si prepara la torta: in ogni caso le decorazioni vanno sistemate con gusto e cura, non alla rinfusa.

Anche se, come la maggior parte delle torte, la cream tart può essere preparata in anticipo non bisogna esagerare in questo senso. L’ideale è preparare prima la pasta e la crema ma tenerle separate, e assemblarle solo poche ore prima di servire il dolce: la crema infatti potrebbe inumidire troppo la pasta rendendola troppo morbida.

Idea sfiziosa: se optate per una crema chiara potete aggiungere del cacao alla frolla, il risultato sarà un bel contrasto e la torta ancora più d’effetto.

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